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RITORNI FEMMINILI A BRESCIA:

una nuova domus per la “VITTORIA ALATA” e la nuova mostra “DONNE DELL’ARTE DA TIZIANO A BOLDINI”

Dopo due anni di restauri condotti dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, la Vittoria Alata, simbolo di Brescia, ritorna nella sua città, in un nuovo allestimento museale al Capitolium. E, dopo essere stata chiusa anticipatamente per la pandemia, viene riallestita a Palazzo Martinengo la mostra “Donne dell’arte da Tiziano a Boldini”…

La Vittoria Alata, statua in bronzo di età romana, è un simbolo che ha attraversato i secoli e che ancora oggi lascia aperti molti interrogativi sulla sua origine e la sua storia. Riproduce una figura femminile alata, che in origine doveva avere un elmo sotto il piede sinistro e, tra la mano sinistra e la gamba flessa, uno scudo in bronzo sul quale mostrava il nome del vincitore. La statua sembra databile intorno alla metà del I secolo d.C. Non si conosce chi possa essere stato il committente di quest’opera. Un’ipotesi è che si tratti dell’imperatore Vespasiano, che proprio vicino a Brescia nel 69 d.C. aveva ottenuto il comando dell’Impero sconfiggendo gli eserciti di Ottone e Vitellio.

Andiamo a lasciarci ammaliare da questo capolavoro assoluto e a scoprire il nuovo allestimento!

Grazie alla selezione di un centinaio di opere provenienti da prestigiosi musei, pinacoteche e collezioni private, nella mostra “Donne nell’arte” sarà possibile analizzare a trecentosessanta gradi l’affascinante tematica, con l’obiettivo di dimostrare come la donna abbia da sempre avuto un ruolo centrale nella storia dell’arte italiana. Infatti, i più grandi pittori rinascimentali, barocchi e del XIX secolo, da Raffaello a Tiziano, da Caravaggio a Tiepolo, da Zandomeneghi a De Nittis fino a Boldini, hanno dedicato a nobildonne, aristocratiche e popolane memorabili ritratti, nei quali hanno fatto emergere la personalità, l’eleganza, il carattere, la sensualità e le più sottili sfumature del mondo femminile. Traendo ispirazione dai testi sacri, gli artisti hanno licenziato tele oggetto di secolare devozione che raffigurano le più famose sante della cristianità e le eroine bibliche come Giuditta, Salomè e Dalila. Anche la letteratura classica ha fornito ai pittori molti spunti di riflessione, come nel caso delle storie che riguardano divinità , figure mitologiche e illustri donne del mondo antico che, con coraggio e drammatica determinazione, hanno preferito la morte al disonore (Cleopatra, Lucrezia romana e Sofonisba, ad esempio).

 

 

PROGRAMMA

Ore 8.30 Partenza da Milano, Piazzale Lotto (di fronte al Lido) con pullman GT

Arrivo a Brescia e visita guidata alla “Vittoria Alata” (primo gruppo) e alla mostra “Donne nell’arte” (secondo gruppo)

Al termine, passeggiata per il centro e pranzo

Nel pomeriggio, i due gruppi si scambiano

Ore 17.15 circa partenza per Milano con arrivo in serata

 

Quota di partecipazione: Euro 75 (viaggio A/R, ingressi menzionati, visite guidate, assicurazione, sistema di microfonaggio per ascoltare comodamente le spiegazioni).

Come ci si iscrive: inviare una mail a sarah@akropolismilano.com, con oggetto “BRESCIA 05.02” e nella mail: nome e cognome dei partecipanti + cell di riferimento. 

Oppure mandare whatsapp al numero +39 392 4019064.

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